San Giovanni Paolo II e il suo desiderio di pace
Eucaristia e veglia di preghiera a San Pietro in ricordo di papa Giovanni Paolo II nel 20esimo anniversario della sua morte
Oggi, 2 aprile 2025, ricorrono i 20 anni dalla morte di papa Giovanni Paolo II, il papa della famiglia, dei giovani, dei diritti umani… il “santo subito”. Infatti Wojtyla, nato in Polonia il 18 maggio 1920, testimone del regime nazista e della persecuzione agli ebrei, così come dell’ascesa del regime comunista nel suo Paese, è stato canonizzato il 27 aprile del 2014, a 9 anni dalla sua morte, da papa Benedetto XVI.
San Giovanni Paolo II è stato il primo papa non italiano in 455 anni e il primo a entrare nel Parlamento italiano. Ha istituito le Giornate mondiali della gioventù, si è battuto per il diritto al lavoro, ha manifestato un’enorme stima e rispetto per la dignità femminile e ha dimostrato un grande impegno nel dialogo interreligioso.
«È la riconciliazione ciò di cui ha bisogno la Terra Santa: perdono e non vendetta, ponti e non muri». Il suo invito alla pace in ripetute occasioni, dalla risoluzione della guerra in Medio Oriente all’auspicio di ingresso dell’Ucraina nell’Ue, risuona attuale più che mai.
Nel 20esimo anniversario della sua nascita in Cielo alle 15 si terrà una celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro, presieduta dal card. Pietro Parolin. Alle 21 in piazza San Pietro è prevista una veglia di preghiera guidata dall’arcivescovo Tadeusz Wojda, presidente dei vescovi polacchi.