Caro Papa, se comincerà la terza guerra mondiale, la pace non tornerà più?
Papa Francesco ha incontrato oltre 7000 bambini in Vaticano nell'Aula Paolo VI. Domande e risposte sulla guerra e sulla pace
Francesco ha accolto, lunedì 6 novembre,oltre 7 mila giovanissimi provenienti da 84 Paesi. Una notizia che passa inosservata oppure è considerata marginale.
Domande e risposte molto esigenti con una consapevolezza della situazione del mondo in guerra. Riportiamo per estratto domanda e risposta tra il papa e una ragazzina palestinese.
Foto Ap
Rania
Caro Papa Francesco, sono Rania e sono di origini palestinesi. Volevo chiederti: ma se comincerà la terza guerra mondiale, la pace non tornerà più?
Papa Francesco
Hai fatto una domanda che tocca anche la tua terra che soffre tanto, in questo momento. Se scoppia la guerra: la guerra è già scoppiata, cari. Sentite questo: la guerra è scoppiata in tutto il mondo. Non solo in Palestina: è scoppiata nel Sud dell’Africa, è scoppiata nel Congo, è scoppiata nel Myanmar, è scoppiata in tutto il mondo. Sono guerre nascoste, in Mozambico… in tutto il mondo. Noi stiamo vivendo una guerra brutta e la guerra ci toglie la pace e ci toglie la vita. Dobbiamo pensare un po’, lavorare per la pace. Lo diciamo insieme, a bassa voce: “lavoriamo per la pace”. Tutti! [ripetono]. E questa ragazza, che si chiama Rania, la sua patria è in guerra e si soffre tanto. Facciamo una cosa: in silenzio, facciamo un saluto a Rania e a tutta la gente della sua patria. E tu fai sapere alla gente di Palestina che tutti i bambini hanno salutato. La pace è bella. Tutti: “la pace è bella” [ripetono] Grazie, Rania.