Inventato un condizionatore di terracotta ad energia solare

Quando pensiamo ad un condizionatore d’aria, immaginiamo una grande scatola bianca che ronza e succhia allegramente energia dal nostro contatore elettrico. Non c’era un altro modo, almeno fino ad ora! Il condizionatore inventato da Didier Dinamou è invece un oggetto dall’aspetto artigianale, fatto di terracotta, che ricava energia dal sole. Eppure è in grado di rinfrescare gli ambienti, illuminare e perfino ricaricare i cellulari. Il dispositivo funziona in modo completamente autonomo, il che lo rende particolarmente adatto alle aree remote senza accesso alla rete elettrica. Questo condizionatore di nuova generazione è stato progettato per le zone rurali del Sahel, dove l’elettricità scarseggia e il caldo è opprimente.
Il condizionatore Dinamou funziona secondo un principio ingegnoso: cattura l’energia solare tramite pannelli fotovoltaici integrati, che alimentano un sistema di raffreddamento. Questo sistema utilizza fluidi termovettori per raffreddare l’aria prima di distribuirla all’interno degli edifici.
Perché la terracotta? Perché è locale, accessibile, sostenibile e… sorprendentemente efficace nel raffreddare l’aria attraverso l’evaporazione: la terracotta agisce come regolatore termico, immagazzinando calore da un ambiente durante il giorno e rilasciandolo di notte, mantenendo così una temperatura piacevole senza un consumo eccessivo di energia. Si chiama tecnologia adiabatica. Questo approccio, abbinato alle tecnologie di EnergieTerre e AéroTerre, apre la strada a una nuova era del riscaldamento e della climatizzazione.
I condizionatori solari in terracotta riducono le emissioni di CO2, diminuiscono la dipendenza dall’energia elettrica convenzionale e utilizzano materiali naturali che hanno un impatto positivo sull’ambiente.
Questo sistema innovativo non solo promette di rinfrescare i nostri interni nel rispetto del pianeta, ma incarna anche i progressi compiuti nel settore delle tecnologie green. La scelta della terracotta come materiale principale è decisiva. Non solo è naturale ed evidentemente riciclabile, ma offre anche diversi vantaggi importanti. Innanzi tutto, un’ottima regolazione termica (la terracotta riesce ad immagazzinare calore all’interno e a rilasciarlo gradualmente all’esterno, creando un ambiente interno piacevole); durata (materiale resistente ai rischi climatici, necessita di poca manutenzione a lungo termine); estetica (la terracotta ha un aspetto gradevole che si integra armoniosamente in qualsiasi tipo di architettura).
Appena laureatosi presso la Scuola Politecnica Nazionale di Maroua (capoluogo della regione dell’Estremo Nord e del dipartimento di Diamaré, in Camerun), Didier Dinamou non ha perso tempo. Il team Diwa Innovation ha vinto a Parigi non solo il primo premio Edf Pulse Africa 2024 con il condizionatore, ma anche il premio “Coup de cœur”, superando altri cinque finalisti africani. L’obiettivo dichiarato era chiaro: offrire una soluzione a basso costo, accessibile al maggior numero possibile di persone, in particolare alle famiglie che vivono in zone calde e isolate.
Premiando questa innovazione, Edf Pulse Incubation (un’iniziativa di Edf, il maggior produttore francese di energia elettrica) sottolinea l’importanza della ricerca e dello sviluppo nel settore delle energie rinnovabili.
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