Salviamo le bambine di Sara Fornaro
pubblicato il 11 Ott 2012
100 milioni di bambine uccise prima della nascita da genitori che avrebbero preferito un figlio maschio, 150 milioni quelle che subiscono violenze. Sono dati terribili quelli pubblicati dall’organizzazione Terre des hommes in occasione della Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze indetta dall’Onu per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze e le discriminazioni che colpiscono le minorenni. Ma non si parla solo di aborti selettivi e violenze. Sono dieci milioni le spose bambine, tre milioni quelle che subiscono mutilazioni genitali, oltre trenta milioni quelle private dell’istruzione.
È proprio di questi giorni la notizia dell’attentato subito da Malala Yousafzai, una ragazzina di 14 anni che vive in Pakistan, impegnata – nonostante la giovane età – per promuovere, tra l’altro, il diritto allo studio delle bambine. Divenuta celebre grazie al suo blog, nel quale ha documentato l’occupazione talebana dello Swat District, il 9 ottobre è stata colpita con due colpi di pistola da un cecchino che, sullo scuolabus, ha cercato di ucciderla per il suo impegno sociale.
Nella foto Ap, un gruppo di bambini indiani espongono cartelli con su scritto “Salviamo le bambine”.